martedì 27 settembre 2011

M.u.c.h.
Magic Umbria Country House

Si tratta di una casa costruita da un progettista locale in Umbria, una tipica casa disposta su due piani con due portici uno nel lato nord est e l’altro nella parte sud ovest. Le colonne sono composte da sassi raccolti nel bosco circostante, e inseriti in parte anche sull’intonaco della facciata. Li aveva raccolti un padre, che trasferitosi da Milano nel suo paese di origine dopo un aver lavorato a lungo come controllore di volo all’aeroporto di Linate, voleva regalare questa casa alla figlia in occasione del suo matrimonio. Sua figlia cambiò idea e la casa fu messa in vendita.


L’area intorno è di un ettaro: composta da due piccoli boschi di felci, querce, carpini e ornelli e un piccolo campo di trentacinque ulivi recintato da un muro di sassi a secco, piuttosto antico. La villetta è alla base della collina dove si scorge il rudere dell’antico castello di Federico Barbarossa dell’anno 1000. Nelle vicinanze si trova un eremo Benedettino diroccato in stato di completo abbandono.


Il rapporto con la natura è forte, emozionante. È una natura francescana, questi sono luoghi di passaggi, di migrazioni mistiche, i cui segni sono ancora ben presenti nel paesaggio. Sono anni che penso a come dare un’identità a questa casa anonima ma collocata in una natura molto intensa. Sono una grande appassionata di animali, ho immaginato una sorta di affresco, che potesse cancellare l’irragionevole rigidità delle facciate in disarmonia con l’habitat circostante.


Ho dipinto sui muri delle immagini astratte e simpatiche di animali selvaggi, ritratti umanizzati dalla mia interpretazione. Un leone come presenza forte e antagonista ai numerosi cacciatori locali che al primo cinguettio sparano interi caricatori dei loro fucili, quasi per scaricare la loro aggressività, su degli esseri in miniatura che cantano melodie in armonia divina. Uomini che tutte le domeniche si comunicano in chiesa ma che non hanno capito il messaggio di San Francesco.


Nell’altra facciata esposta a Nord, l’affresco rappresenta un gruppo di scimmie che osservano con simpatia il luogo.
I colori sono colori ai silicati puri che hanno garantito la completa naturalità delle immagini dipinte. L’affresco è stato realizzato con una procedura che assicura la permanenza per un lunghissimo tempo, la ditta parla …di eternità, ma evidentemente non avrò la possibilità di verificare questa promessa.

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