mercoledì 19 ottobre 2011

Barcellona - Spagna

Sfatiamo un luogo comune: Barcellona non è una città da Movida, da divertimento sfrenato a tutte le ore. “Quando si dorme all’aperto ci si sveglia sempre all’alba, e non c’è un caffè a Barcellona che si apra molto prima delle nove”, scriveva George Orwell. Non perché i barcellonesi tirano tardi e al mattino non hanno la forza di alzarsi. Semplicemente perché se la prendono comoda: di sera quasi tutti i locali chiudono presto e la domenica la città è semideserta. 

La movida è concentrata in poche zone della città, soprattutto nel Barrio Gotico. Quindi, se qualcuno vi aveva descritto una città che non dorme mai e non avete ancora comprato il biglietto, è meglio se vi indirizzate verso qualche altra città europea. Se avete già comprato un volo, non perdetevi di coraggio. Ci sono molte cose da vedere e fare a Barcellona. Ecco le più importanti, quelle che non dovreste assolutamente perdere.

La Rambla di Barcellona è il lungo viale che da Plaza de Catalunya porta fino ai piedi della statua di Colombo, a pochi metri dal mare. Qui si affollano notte e giorno turisti e barcellonesi, artisti di strada in cerca di fortuna e ladri in cerca di vittime. Potete iniziare la vostra visita alla Rambla dall mare, passando sotto il Mirador di Colombo, oppure da Placa de Catalunya.

In entrambi i casi non dimenticate di bere un sorso d’acqua alla Fontana di Canaletes (si dice che come la Fontana di Trevi a Roma, assicuri un ritorno a Barcellona) e di infilarvi in quel tripudio di colori e odori che è la Rambla de les Flores, regno dei fiorai di Barcellona. Non poco distante potreste trovarvi in mezza ad un’accesa discussione tra tifosi del Barcellona, che qui si riuniscono per festeggiare le vittorie e commentare le sconfitte. C’è molto da vedere e fare sulla Rambla.

Ecco le 10 cose che noi vi consigliamo di non perdere, partendo dal mare e andando verso Placa de Catalunya.


Se riuscite a farvi strada tra i turisti in posa per la fotografia di rito, vi accorgerete che la Sagrada Familia di Barcellona è davvero un’opera straordinaria. Non è importante che sia incompiuta (questa è solo una grande operazione di marketing che dura da un secolo) ma è straordinario quello che gia c’è. Sulle facciate si racconta la storia di Gesù, dalla nascita fino alla morte. 

Nell’interno c’è la Gerusalemme celestiale, abitata dall’Agnello, dal figlio di Dio che ha finito le sue sofferenze terrene e vive in Paradiso, finalmente salvo. La Sagrada Familia è un immenso simbolo cristiano, una specie di racconto biblico in pietra. Che poi chiedano 9 € per farvi guardare sacchetti di cemento ammucchiati all’interno, questo è un altro discorso.


Animato e colorato come un mercato napoletano, ordinato come uno svizzero, con la scelta di prodotti degna di un centro commerciale. E’ laBoqueria, il più grande mercato di Barcellona e della Spagna che si trova al numero 91 della Rambla. Un grande edificio in ferro accoglie chioschi di ogni tipo: verdure, pesce, dolci, carne, governati da donne in costume tradizionale. Per chi è abituato ai mercati italiana, stupisce la bellezza dei chioschi (molti con colonne) e la disposizione perfettamente curata dei prodotti in vendita.

Mentre ammirate questo spettacolo, attenzione ai borseggiatori, in agguato in ogni angolo. Se siete in appartamento e volete comprare qualcosa da cucinare, andate alla Boqueria al mattino presto e tenete d’occhio i barcellonesi, che sanno cosa e dove comprare. Se cercate qualcosa da sgranocchiare mentre girate per Barcellona, scegliete il banco della frutta secca o quello dei frullati freschi.


C’è chi va a Barcellona solo per ammirare le opere di Gaudì e chi se le ritrova davanti all’improvviso, camminando per la citta’. Certo se le incrociate, non potrete fare a meno di notare le opere di questo artista con la testa fra le nuvole, visionario e stravagante, senza ombra di dubbio l’espressione più bizzarra ed emblematica di Barcellona. Le sue case (Pedrera, Batllò) e i suoi giardini dalle architetture fumettistiche e dai colori vivaci (Park Guell) a metà strada tra il sogno e la realtà, accompagneranno le vostre passeggiate per Barcellona.

L’opera più famosa di Gaudì è il Tempio Espiatorio della Sagrada Famìlia, a cui l’artista si dedicò con tutto se stesso fino al giorno della sua morte avvenuta, pensate un po’, a causa di un tram che l’ha investito mentre passeggiava.


Altre attrazioni sono sicuramente la fontana magica e per gli appassionati di calcio il famoso stadio Camp Nou. La prima è una spettacolare esibizione di colori, luci, movimento, musica e giochi d'acqua - se mescoli tutti questi elementi nella giusta combinazione, ottieni magia pura! La fontana magica è uno spettacolo da non perdere.

Lo stadio, invece, permette un tour all'interno di esso e del museo dove sono contenuti i storici ricordi della storia della squadra e le coppe vinte.



Una città che ha molto altro ancora da vedere e che merita sicuramente di essere visitata almeno una volta nella vita.

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