giovedì 27 ottobre 2011

Maiorca - Spagna

Una settimana per girare un'isola intera basta? Se si tratta di Maiorca, si può fare! Maiorca alterna spiagge bianche e chilometriche a cale nascoste e cristalline; parchi naturali e grotte sotterranee; montagne aride a pianure piene di torrenti; piccoli villaggi di pescatori a grandi città nate e cresciute solo per turisti. Tutto questo fa di Maiorca un’isola per tutti, anche se non è più il paradiso di qualche decennio fa. Il turismo di massa aggredisce quest’isola ogni luglio-agosto, riversando sulle coste e negli hotel qualche milione di turisti, soprattutto inglesi e tedeschi. Attirati dal clima mediterraneo, con una temperatura da primavera che dura tutto l’anno, i turisti estivi si concentrano in alcune zone, lasciando in pace buona parte dell’isola.
Palma di Maiorca è il capoluogo delle Baleari e il principale centro dell’isola di Maiorca. Il bel mare, il clima gradevole, i divertimenti e un ambiente culturale sempre in fermento la rendono meta ambita dal turismo internazionale e di tutte le età. Le spiagge sono facilmente accessibili, la vita notturna si concentra intorno ai bar, alle discoteche e ai pub del centro storico; mentre, intorno alPasseig des Born, tra locali alla moda e botteghe caratteristiche, si incontrano turisti provenienti da ogni parte del mondo. Allo svago e al relax, potrete associare una visita ai monumenti più significativi di Palma di Maiorca: i Bagni Arabi, la Cattedrale gotica e il Palau dell’Almudaina sono simbolo del suo glorioso passato. Inoltre la città è ricca di artisti di strada che non vi faranno annoiare.
Il litorale di Maiorca presenta un paesaggio contrastante: da un lato le montagne della Sierra de Tramuntana che si tuffano a picco nel mare, dall’altro la costa con spiagge e cale tra le più belle del Mediterraneo. Sulla costa Nord, proseguendo da Est ad Ovest, si passa da zone di alta urbanizzazione, dove ci si imbatte in spiagge super affollate che offrono tutti i tipi di servizi, come la baia di Pollença, alle spiagge basse e lunghissime della zona occidentale, ideali per una vacanza tranquilla e rilassata, tra cui Port de Sóller. La costa Sud, invece, sia nella zona orientale che occidentale, alterna a spiagge affollate come quelle di Manacor (ad Est) e diPalma (ad Ovest), piccole spiagge incontaminate e cale solitarie, perfette per chi desidera un pò di intimità. Una spiaggia che sicuramente merita di essere visitata è quella di Es Trench, scoperta ormai da molti turisti, ma unica per lo spettacolo dell'acqua e per il divertimento che crea chi lavora li.
Maiorca è ricca di città e villaggi caratteristici che, oltre ad aver ispirato molto artisti per la bellezza dei paesaggi, sono custodi delle tradizioni storiche e culturali dell’isola. Villaggi come EstellencsValdemossa o Deià conservano la loro struttura medievale con le abitazioni semplici e sobrie dell’architettura tradizionale di Maiorca. Subito dopo Deià, si incontra Lluc, centro spirituale in cui si venera l’immagine della patrona dell’isola, e, passando per Sóller e Pollença, ci si spinge fino a Cap de Formentor, uno dei centri più visitati dell’isola soprattutto per il faro da cui si ammira una splendida vista sul Mediterraneo.Nonostante siano affascinanti le suggestioni che questi borghi offrono, alcuni di essi non sono scampati all’urbanizzazione selvaggia: lungo la costa, accanto alle case maiorchine, sono nati hotel, ristoranti e bar per accogliere i turisti. Per fortuna basta allontanarsi di pochi chilometri, per ritrovare tutta la bellezza di Maiorca.
Lasciando la località di Pollença e proseguendo verso nord-est, si arriva alla penisola di Formentor:una lingua di terra che finisce direttamente nel mare e costituisce la punta settentrionale della Sierra de Tramuntana. Il percorso non è facile, né breve, ma offre delle vedute panoramiche che lasciano lo spettatore senza fiato. Si pensi al panorama che si può ammirare dal Mirador des Colomer: una scogliera che offre degli scorci spettacolari sul mare e sull’isola. Proseguendo nel percorso, i più intrepidi giungeranno al promontorio roccioso di Cap de Formentor, sul quale si erge austero il Faro. Inerpicato su uno strapiombo di 200 metri, l’argenteo Faro di Cap de Formentor domina la vetta più alta della scogliera: da qui si può avere una vasta veduta dell’isola, accompagnata dal fragore del mare che si infrange sulle pareti rocciose e dal rumore continuo dei venti.
La cosa migliore, che consiglio, è senza dubbio noleggiare un'automobile perchè vi permette di muovervi comodamente in tutta l'isola. 

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