giovedì 1 dicembre 2011

Andrea Castrignano, conduttore di ‘Cambio casa, cambio vita’

 

Sei  attualmente il volto del programma di successo  di La5 “Cambio casa, cambio vita!”: raccontaci qualcosa di più a questo proposito….
E’ un progetto nato per caso. Io avevo il desiderio di raccontare più da vicino il processo di ristrutturazione di un immobile. Tramite amici sono venuto in contatto con Stefano Baldeschi, il channel manager diLa 5. Gli ho raccontato quello che avevo in mente e lui è rimasto subito entusiasta dell’idea. La produzione è durata 8 mesi e devo ammettere che sono stati parecchio intensi: le riprese, i cantieri e poi anche la scrittura del mio libro “Cambia casa con Andrea”, che sarà nelle librerie da metà novembre.

E’ un programma in cui credo molto, anche perché è il primo reality che segue un interior designer nella sua vita professionale di tutti i giorni: gli incontri con i clienti, come nasce un progetto, i sopralluoghi in cantiere, la ricerca e la selezione dei materiali più innovativi… Sono inoltre molto felice che agli spettatori piaccia quello che io chiamo il momento “educational” e cioè quando vado a trovare i miei fornitori nei loro stabilimenti e mostriamo i processi produttivi di un divano o di un rubinetto.

Sei il titolare dello studio di progettazione e intermediazione immobiliare che porta il tuo nome: qual è il target di clientela che si rivolge allo “Studio Castrignano”?
Oggi, grazie alla mia partecipazione ai programmi televisivi, la tipologia di clientela si è molto allargata. Per esempio, qualche tempo fa sono stato contattato da una signora che, “innamoratasi” di alcuni progetti che ha visto in tv e del mio modo di lavorare, ha voluto a tutti i costi che il marito le regalasse per il suo compleanno la mia consulenza per la ristrutturazione del suo appartamento.

Posso quindi dire che grazie alla televisione si è allargato l’interesse per l’interior design. Io dico sempre che per una buona ristrutturazione non servono necessariamente tanti soldi. Può bastare un po’ di fantasia e tanto buon gusto e queste sono le cose che cerco di offrire a chi si rivolge a me. Torno per un momento al mio libro. Ho dedicato un intero capitolo, che ho intitolato “MAKE UP” proprio a raccogliere utili suggerimenti per rinnovare l’ambiente in cui si vive anche con un piccolo budget. Come si dice a Milano: molta resa, poca spesa!


In una recente intervista, interrogato sull’ottimizzazione degli spazi hai dichiarato: “L’illuminazione gioca un ruolo fondamentale nel rendere gli ambienti accoglienti e confortevoli”. Puoi spiegarci in modo più approfondito questa tua affermazione?
Spazio e luce sono due “ingredienti” fondamentali all’interno della casa. Nei Paesi nordici, dove la luce esterna è scarsa e dove è forte la tendenza a rendere calda l’atmosfera della casa, la cultura della luce domestica è molto sviluppata. In Italia, invece, non siamo ancora molto attenti all’illuminazione. Sono ancora tante le persone che nelle proprie abitazioni usano luci fredde e asettiche e si affidano magari alle candele quando si tratta di creare un’atmosfera.

Io credo sia importante sensibilizzarsi sulla qualità della luce domestica, nella consapevolezza che essa può influire notevolmente sul nostro benessere e anche sull’umore. Naturalmente questo richiede uno studio su come posizionare lampadari, piantane, applique, led e faretti. Una buona idea è quella di dotare il sistema di illuminazione di variatori di luce, che permettono di regolare l’intensità dell’illuminazione dei diversi punti luce.

In tempi di crisi economica anche per il nostro Paese, ci fai un’analisi della situazione del mercato immobiliare italiano?
Il mercato immobiliare è in crisi, come tanti altri settori, ma nonostante questo i prezzi, sia per l’acquisto che per la locazione, sono in crescita. Per questo molti italiani che hanno necessità di riadattare le loro case in funzione di nuove esigenze, preferiscono investire in ciò che già possiedono. Teniamo presente che rimodernare un appartamento con ristrutturazioni ed accorgimenti volti a sfruttare al meglio gli spazi a disposizione, oltre che migliorare la qualità della vita, ha anche il vantaggio di aumentare il valore dell’immobile stesso.

Quali sono a tuo parere i motivi per cui le persone dovrebbero rivolgersi allo “Studio Castrignano”?
Da sempre uno dei mie punti di forza è stato quello del “chiavi in mano”. Accompagno cioè il cliente in tutte le fasi del processo, dall’acquisto della casa, alla sua ristrutturazione fino alla scelta dei complementi di arredo. Inoltre la mia esperienza americana mi ha insegnato che il ruolo dell’architetto è quello di interpretare i gusti del cliente attraverso un confronto e una stimolazione continui.

Il mio compito è quello di guidare il cliente nel prendere consapevolezza di quello che desidera realizzare, non di offrirgli soluzioni già impacchettate. E poi credo che la mia passione per i colori sia uno dei motivi per cui i miei clienti mi apprezzano. La mia dote è quella di sapere immaginare il risultato d’insieme prima di decidere come accostare le diverse tonalità.


Cosa vuoi creare con il tuo ormai famoso “effetto scatola”?
L’effetto scatola è di grande impatto. Ha il potere di personalizzare un ambiente spesso anonimo e di passaggio come l’ingresso. Un colore deciso, insieme ad un’attenta illuminazione, lo valorizza moltissimo ed il risultato è garantito!

Puoi anticiparci qualcosa sui tuoi progetti attuali e dei prossimi mesi che ti vedranno protagonista?
Sogno una vacanza, ma prima ho ancora tante cose da fare! Da quando ho iniziato le registrazioni del programma, lo scorso febbraio, non mi sono fermato un attimo. Al lavoro “standard” si sono aggiunti gli impegni televisivi e, grazie al programma tv, sto ricevendo diverse richieste di collaborazione in tutta Italia. 

Per poter seguire tutti con lo stesso standard qualitativo e con la stessa cura per i dettagli che mi contraddistingue, mi sono rivolto a professionisti sul territorio che, facendo da collegamento tra me  e il cliente, seguiranno i lavori passo dopo passo. A metà novembre poi uscirà anche il mio primo libro “Cambia casa con Andrea” edito da Vallardi, in cui con termini semplici cerco di dare consigli pratici su come migliorare la propria casa, dal semplice make up ad accompagnare per mano chi si avventurerà nel mondo della ristrutturazione, aiutandolo a non sbagliare.

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